Latrina su via dei Tre Archi

Degrado al Centro Storico di Roma, latrina a cielo aperto a pochi passi da Piazza Navona

Un vespasiano a cielo aperto nel Centro Storico di Roma: sbandati svuoterebbero le vesciche a sul muro di una palazzina a pochi passi da piazza Navona

Il degrado non smette di colpire Roma. Questa volta la vicenda tocca nuovamente il Centro Storico, che nonostante il periodo del Giubileo non riesce a mantenere un decoro delle strade per turisti e residenti. In questo caso, sono insorti i residenti che vivono nei pressi della storica piazza Navona: un muro di una palazzina, seppur nascosto da occhi indiscreti, da diversi mesi è diventato una latrina dove sbandati vengono a liberare le proprie vesciche. Tutto ciò, purtroppo, sotto le finestre dei cittadini che da decenni vivono questa zona.

Il bagno a cielo aperto nel Centro Storico di Roma

La segnalazione viene evidenziata dal canale Instagram di Welcometofavelas, che in quest’occasione riprende un gravissima situazione di degrado all’interno del I Municipio. La vicenda si sviluppa, ormai in maniera costante e soprattutto irrefrenabile, su via dei Tre Archi, in una traversa di via dei Coronari e a pochi passi di distanza da piazza Navona. Trattandosi di un vicoletto storico della Capitale, molte persone avrebbero preso la cattiva abitudine di espletare i propri bisogni fisiologici in strada: non solo urina contro i muri, ma qualcuno nel tempo sarebbe stato sorpreso nell’atto di defecazione mentre si trovava accovacciato davanti al muro di uno storico palazzo.

Gli zozzoni che sporcano vicino a Piazza Navona

L’inciviltà non dovrebbe avere nazione ed etnia, eppure tali gesti sarebbero figli di precisi gruppi etnici che vivono il quadrante del Centro Storico. Si tratterebbe principalmente di venditori ambulanti abusivi provenienti dall’Asia e dall’Africa, che ormai avrebbero scambiato il civico “7” di via dei Tre Archi come un bagno pubblico offerto dal Comune di Roma. Una situazione diventata insostenibile per i residenti locali, costretti continuamente a lanciare secchi di acqua e candeggina per igienizzare lo spazio e soprattutto combattere gli atroci odori (soprattutto durante il periodo estivo).

I residenti chiedono soluzioni al Comune di Roma

La situazione è diventata insostenibile, in una zona del Centro Storico che non meriterebbe di essere maltrattata in questa maniera. Molti abitanti hanno denunciato pubblicamente la problematica del “vespasiano” al Comune e i vigili urbani, nel tentativo di fermare questo fenomeno e soprattutto non dare vita a problemi di natura igienico-sanitaria. Sulla questione, però, le istituzioni non avrebbero ancora previsto degli interventi volti a stroncare questa situazione.

A ogni ora del giorno, purtroppo, sarebbe all’ordine del giorno trovare degli sbandati che utilizzano la strada come un bagno pubblico. Una questione che mette gravemente a disagio tutti e in particolar modo le signore che vivono il vicolo, che in più occasioni hanno trovato uomini denudati e coi genitali di fuori: una condizione barbara e violenta, che da tempo impaurisce diverse donne locali  per il pensiero d’incontrare malintenzionati.

Un Centro Storico in balia del degrado

La situazione, come conosciuto, non tocca solamente il quadrante di piazza Navona. Lo stesso identico disegno, purtroppo, lo vediamo nei vicoletti collegati alla via del Corso, dove soprattutto la sera in quelli senza illuminazione pubblica troviamo persone accovacciate intente a espletare i propri bisogni. Odori che, col tempo, sono diventati l’esasperazione di turisti, tanti residenti e soprattutto quegli esercenti commerciali che si ritrovano questa situazione a ridosso del proprio negozio.

Se ci spostiamo alla stazione Termini, il risultato diventa ancora più gravoso. Se costeggiamo a piedi il perimetro della struttura ferroviaria, dai giacigli di fortuna troviamo situazioni estreme e totalmente invivibili: i clochard non vivono solamente su cartoni e con piumoni rattoppati, ma si sdraiano spesso tra i propri escrementi. Non solo un forte odore di urina e feci, ma un tanfo nauseabondo percepibile dalla cittadinanza anche a decine di metri di distanza. Anche in questi casi, dalle istituzioni non sembrano esserci soluzioni volte a frenare il fenomeno.

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1 commento su “Degrado al Centro Storico di Roma, latrina a cielo aperto a pochi passi da Piazza Navona”

  1. Grazie a Gualtieri i controlli dei vigili Urbani ,visto che sono controlli Urbani dovrebbero pensarci loto al fenomeno Latrine in vicoli a Roma

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